Steve Darkon

Nella selvaggia Islanda è nato Steve Darkon Atarie, oggi chiamato solo Atarie – ossia Padre Spirituale - un personaggio veramente speciale.

Sin da piccino, Steve ha dimostrato di possedere una capacità straordinaria: quella di prevedere il futuro.

La storia ci dice che furono due anziani vicini di casa, i primi a rendersene conto.

Hanno detto che il piccolo Steve era un bambino curioso del mondo che ascoltava i racconti che i due avevano l’abitudine di snocciolare durante i pomeriggi all'ombra del pergolato che abbelliva la loro piccola casa, ma che il bambino conosceva già il finale di ogni storia.

I due vicini si accorsero che non poteva essere solamente una coincidenza quella che il piccolo indovinasse sempre come andassero a chiudersi le storie da loro raccontate e incominciarono a pensare che quel bambino di appena undici anni, potesse avere delle capacità straordinarie.

Quella che era loro convinzione ebbe conferma un giorno, allorquando Steve disse loro di non andare l’indomani nel campo dove coltivavano la terra perché ‘sapeva’ che sarebbe accaduto qualcosa di brutto.

I due seguirono il suo consiglio avendo fiducia in quel sesto senso del bambino che ben conoscevano e, fecero bene. Infatti, il giorno dopo, un fulmine – attirato dai fili di ferro che erano stati utilizzati per la coltivazione dei pomodori – cadde proprio sul loro terreno, distruggendo gran parte delle piante e lasciando all'immaginazione, quanto sarebbe potuto occorrere ai due se non avessero seguito il consiglio dell’allora tredicenne Steve.

Ben presto si venne a sapere che in quel posto viveva un ragazzino che poteva pronosticare il futuro e la gente del villaggio, e via via anche dei villaggi vicini,  incominciò a rivolgersi a Steve per ogni tipo di predizione.

Ingenuamente e prendendo questo suo dono come un gioco, il ragazzino assecondò chi si rivolgeva a lui per chiedere e domandare ogni cosa. Anche se Steve non si vantava affatto della sua capacità di intuire il futuro, probabilmente c’era chi iniziò a speculare sopra a questa sua particolarità che, per circa quattro anni,  portò avanti per accontentare tutti.

Purtroppo personaggi avidi avevano visto in lui, l’oggetto di una facile speculazione e sparsero in giro la voce che, sotto un certo compenso, il ragazzo assicurava guarigioni e fortuna. Ovviamente Steve ignorava tutto ciò, continuando a dispensare generosamente le sue visioni a chi ne faceva richiesta.

Inutile sottolineare il fatto che le sue forze, messe a dura prova per anni, iniziarono a venirgli meno e qualsiasi suo tentativo di ‘staccare la spina’ risultava vano.

In più si rese conto di essere divenuto una specie di fenomeno da baraccone che doveva sentirsi formulare le domande più strane e quasi sempre legate ai soldi.

Un giorno nel quale si sentiva più esausto degli altri, mandò via tutte le persone che attendevano il proprio turno per essere viste da Steve, e si coricò sul letto con l’intenzione di dormire per lasciare riposare la sua mente ma non ci riuscì.

Il giorno appresso, ancor più svuotato di energie psico-fisiche, decise di non accogliere chi lo stava aspettando fuori dalla sua casa e così fece per tutta l’intera settimana, vivendo in uno stato quasi catalettico.

Fu dopo quel breve periodo che Steve, si accorse che qualcosa era cambiato in lui. Infatti, non avvisava alcuna vibrazione, non aveva più nessuna visione e, pur sforzandosi, la sua seconda vista non funzionava più: si era liberato di quel sesto senso che era divenuto per lui un incubo.

Aveva solo vent'anni quando la sua vita di veggente era finalmente venuta meno!

Fu allora che si ritirò a vita privata, rifiutando qualsiasi contatto sociale con quella gente che lo aveva sempre considerato solo uno strumento per conoscere il futuro.

L’esistenza di Steve Darkon tornò alla normalità se così può essere definita una vita quasi ascetica senza amici e con il solo scopo di vivere in solitudine, accontentandosi di un frugale pasto quotidiano, di un semplice lavoro e di passare il resto del giorno pregando e chiedendo perdono all'entità che gli aveva donato quella speciale seconda vista che era sparita all'improvviso.

Accadde un giorno che Steve, risvegliandosi dopo una notte come tante, si ricordò di aver avuto una visione o, forse, un sogno.

Nella sua mente, si riavvolsero delle immagini scioccanti che vedevano crollare un muro della fabbrica dove lui lavorava.

Stordito da quelle nitide scene premonitrici, Steve dovette combattere contro il suo passato per capire se fosse stato il caso di avvertire i suoi compagni di lavoro oppure no.

Optò per raccontar loro della sua premonizione con lo scopo di metterli in guardia, esortandoli a non andare al lavoro quella stessa mattina.

Ci furono quelli che, ignorando i suoi trascorsi, lo presero per visionario e altri che, cedettero nella premonizione e non si recarono in fabbrica.

Passò il giorno e nulla accadde di quanto ‘visto’ da Steve che fu preso dallo sconforto per l’errata intuizione.

Rientrò nella sua modesta abitazione ripensando a chi aveva creduto in lui e alla sua premonizione che non si era avverata e si addormentò.

La mattina successiva fu svegliato da alcuni compagni di lavoro che lo festeggiavano per essersi salvati dalla frana che aveva sepolto parte della fabbrica e Steve comprese che aveva recuperato la sua seconda vista e ringraziò il Signore per questa opportunità nuovamente offertagli.

Da allora, Steve Darkon Atarie, ha ripreso il suo percorso di veggente dopo aver passato circa vent'anni in assoluto oblio.

A differenza di quanto occorsogli quand'era ancora un bambino privo di esperienza, oggi Steve riceve solamente pochissimi intimi e si limita ad esprimere le sue sensazioni premonitrici solamente per via telefonica attraverso la quale è disposto ad affrontare complessi rituali.

Per questo singolare islandese del nord, selvaggio come la sua terra ma indubbiamente dotato di uno speciale occhio interiore, il futuro non pare avere segreti che distribuisce con una totale accuratezza con l’unico scopo di aiutare le persone a decifrare il loro migliore cammino.